Emergenza terremoto isole Gili e Lombok: la differenza tra turismo organizzato e viaggi fai da te

Spesso è negli imprevisti che viene fuori tutta la differenza tra il viaggio organizzato proposto da un tour operator e il viaggio fai da te organizzato mettendo assieme in autonomia servizi diversi. E’ il caso del sisma che ha colpito in Indonesia le isole Gili e Lombok: i clienti che, ad esempio, hanno acquistato un pacchetto turistico dai Tour Operator Astoi (l’associazione che raggruppa il 90% degli operatori del turismo organizzato)  avente come destinazione le località colpite dal terremoto stanno ricevendo tutta l’assistenza necessaria con una macchina dei rimborsi e delle riprotezioni che è partita già da oltre una settimana.

Le differenze circa il tipo di tutela offerta dai Tour Operator ai clienti in questi casi sono evidenti e tangibili – spiega Astoi in una nota stampa  – Astoi sta dialogando con i vettori interessati per far sì che possano rendersi disponibili al re-routing (modifica degli itinerari sui biglietti già emessi) con tempistiche gestibili e per ottenere i rimborsi dei biglietti annullati, come previsto dalla nuova Direttiva sui pacchetti turistici, recentemente recepita in Italia. A seconda dei casi (soggiorno solo Bali, soggiorno Gili, Lombok, tour combinati, etc), i Tour Operator Astoi stanno gestendo le richieste dei clienti attraverso riprotezioni su altre mete, spostamenti data partenza o rimborsi”.

A maggio scorso Astoi aveva investito un milione di euro in una campagna pubblicitaria televisiva proprio allo scopo di comunicare che la buona riuscita di una vacanza è garantita solo se il consumatore “si affida a professionisti che si assumono ogni responsabilità per i servizi resi e che sollevano il cliente da ogni preoccupazione o dubbio”.

Attualmente la Farnesina consiglia “di rinviare eventuali tappe/soggiorni previsti a Lombok e nelle isole Gili nell’ambito dei propri itinerari di viaggio”, a tutti gli effetti uno sconsiglio che attiva tutte le tutele del caso per chi si è affidato al turismo organizzato. Chi invece ha utilizzato altri canali, acquistando servizi singoli si trova in chiara difficoltà e sta affrontando notevoli spese per rientrare alla base.

 

[fonte: Webitmag – Web in Travel Magazine]

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