Messina punta a diventare nuovo hub crocieristico del Mediterraneo: via ai lavori del terminal MSC
Messina si prepara a una trasformazione strategica che potrebbe ridisegnare il suo ruolo nel traffico crocieristico del Mediterraneo. Con la firma dell’atto di concessione tra MSC – tramite la controllata Messina Cruise Terminal – e l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, la città avvia ufficialmente un progetto atteso da anni: la costruzione e gestione del nuovo terminal crociere, con una concessione della durata di 21 anni.
Un investimento pubblico-privato da 9 milioni di euro
L’intervento, del valore complessivo di quasi 9 milioni di euro, sarà finanziato congiuntamente dall’AdSP e da MSC. I lavori partiranno entro poche settimane e dureranno circa 15 mesi, includendo sia la realizzazione della struttura sia gli interventi sulle fondazioni.
Il progetto ha richiesto una lunga fase di revisione tecnica: indagini geologiche condotte tra il 2024 e il 2025 hanno evidenziato criticità nella banchina, con il rischio di liquefazione dei terreni. Dopo ulteriori approfondimenti, è stato confermato che i terreni non sono liquefacibili, consentendo una revisione del progetto e un sistema di fondazione meno complesso ma comunque potenziato. Questo ha comportato un allungamento dei tempi di circa 150 giorni rispetto al cronoprogramma iniziale.
Messina tra i principali porti crocieristici italiani
Il presidente dell’AdSP, Francesco Rizzo, ha sottolineato l’importanza strategica dell’opera: Messina è oggi il settimo porto italiano per traffico passeggeri e il diciottesimo in Europa.
L’obiettivo dichiarato è ambizioso: raggiungere un milione di crocieristi entro quattro anni. Un traguardo ritenuto realistico grazie alla crescita costante del settore e alla presenza consolidata di MSC, che attracca a Messina dal 2002.
Un terminal moderno, accogliente e integrato con la città
Il nuovo terminal sarà progettato per essere fruibile anche nei giorni senza navi, evitando l’effetto “barriera” tra porto e città.
Durante i lavori, il vecchio terminal resterà operativo per garantire continuità alle operazioni di imbarco e sbarco. Solo al completamento della nuova struttura verrà demolito.
Logistica complessa e soluzioni innovative
Il periodo dei lavori comporterà una gestione logistica delicata. Per evitare impatti sulla viabilità cittadina, i bus turistici utilizzeranno il percorso del tram, attualmente inutilizzato.
Un’opera che guarda al futuro
La realizzazione del nuovo terminal crocieristico rappresenta una svolta per Messina: rafforza il ruolo della città nel circuito internazionale delle crociere, genera nuove opportunità economiche per il territorio, migliora l’immagine del porto storico, consolida la partnership pubblico‑privato con MSC, che investe sullo scalo da oltre vent’anni.
Il progetto, definito dalle autorità come una “giornata storica”, segna l’inizio di una nuova fase per il porto dello Stretto, destinato a diventare uno dei poli crocieristici più importanti del Mediterraneo.
Lascia un commento