Msc, stop forzato alle crociere a Cuba: gli itinerari alternativi e i rimborsi ai clienti

Stop alle crociere a Cuba anche per Msc. È stata la stessa compagnia a comunicare la decisione, forzata, in seguito alle restrizioni varate dall’amministrazione Trump e che di fatto impediscono a tutte le navi da crociera di viaggiare tra Usa e l’Isla Grande.

Sono circa 800mila i passeggeri che resteranno a terra in seguito allo stop dell’amministrazione statunitense a tutti i viaggi di americani a Cuba, compresi quelli a bordo delle navi da crociera.

Il dato è frutto dall’analisi di Clia, che ha calcolato come essa sia la cifra totale delle prenotazioni annullate, tra quelle in programma e quelle già in corso.

Il nuovo divieto di Trump, spiega travelmole.com, ha costretto le compagnie di crociera statunitensi a eliminare immediatamente tutte le tappe cubane dai loro itinerari, a cominciare da Royal Caribbean, che ha già annullato l’approdo a Cuba previsto negli itinerari di oggi.

Anche Carnival Corporation ha detto che ai suoi brand non sarà più permesso viaggiare a Cuba: “Attualmente – ha spiegato l’azienda in una nota – Carnival Corporation sta navigando alla volta di Cuba con Carnival Cruise Line e Holland America Line, mentre Seabourn aveva programmato di iniziare questi itinerari a partire da novembre”.

Norwegian Cruise Line ha dichiarato che sta monitorando da vicino la situazione e, non appena avrà a disposizione maggiori dettagli, provvederà subito a contattare gli ospiti e i travel partner.

Anche Viking Ocean Cruises si è trovata costretta a rivedere i suoi programmi, che prevedevano una toccata alla fine di dicembre 2019 e sta rivedendo anche le opzioni per le prime partenze del 2020. “Una volta confermata la revisione dei piani – ha specificato – gli ospiti e i travel partner saranno informati direttamente”.

Il divieto di Trump rappresenta un duro colpo anche per Virgin Voyages, il cui primo viaggio sarebbe dovuto essere proprio da Miami alla volta di Cuba. “Siamo delusi – ha dichiarato la compagnia in uno statement -, ma abbiamo una flessibilità tale da poter dirottare le nostre navi in molte altre destinazioni meravigliose”.

Aggiungendo come lo staff sia al lavoro per apportare le modifiche necessarie alle crociere che prevedevano uno stop a Cuba il prossimo anno, Virgin Voyages precisa che “l’annuncio della nuova destinazione dei viaggi avverrà già all’inizio della prossima settimana” e che i passeggeri potranno cambiare la data della crociera senza incorrere in penali.

“A causa di queste modifiche alla normativa degli Stati Uniti – informa la compagnia in una nota -, Msc Armonia non è più autorizzata a fare scalo nel porto di L’Avana come parte del proprio itinerario. I porti alternativi di Key West in Florida, Costa Maya in Messico, George Town alle Isola Cayman o Cozumelin Messico, sostituiranno L’Avana, mentre il resto dell’itinerario resterà come inizialmente previsto”.

La compagnia ha già informato gli ospiti attualmente a bordo della nave così come gli agenti di viaggi. Ai primi Msc ha offerto un ‘rimborso’ da 400 dollari come credito di bordo e quanto non utilizzato verrà reso al momento del check out. Eventuali escursioni a Cuba preacquistate saranno invece automaticamente rese sul conto di bordo dell’ospite.

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