Comunicazione emergenza COVID-19 e ripresa dei viaggi

L’emergenza collegata alla diffusione del virus COVID-19 (acronimo di COronaVIrus Disease 19) ha assunto le caratteristiche di pandemia globale. In Italia si è sviluppata in diverse fasi, a partire dal mese di febbraio 2020. Sulla base dell’evoluzione dell’epidemia, sono state adottate misure mai assunte prima, restrittive e limitative della libertà di circolazione e dello svolgimento dell’attività d’impresa, misure che hanno avuto un forte impatto sulle relazioni sociali e sull’attività economica e imprenditoriale. 

Come noto ormai a tutti, per contrastare e contenere il diffondersi del virus, dall’inizio dell’emergenza sanitaria nazionale, il Presidente del Consiglio dei Ministri, con propri dPCM ha emesso diverse misure volte ad evitare che le persone si spostassero sul territorio nazionale, salvo per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o spostamenti per motivi di salute. Sono inoltre cresciute le restrizioni e/o raccomandazioni adottate da numerosi Paesi esteri rispetto a voli e/o passeggeri in entrata, in transito e in uscita dall’Italia, come descritti dal servizio Viaggiare Sicuri dell’unità di Crisi del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale. La misura della restrizione alla mobilità è venuta meno solo nel mese di maggio con la cosiddetta Fase 2

Per i motivi esposti, tutti i nostri tour e gite di uno o più giorni in Italia e all’estero, con partenza prevista fino al 17 maggio 2020, sono stati annullati perché impossibile da realizzarsi. Gli stessi verranno riproposti a data da destinarsi con la nuova programmazione a cui stiamo lavorando e che sono consultabili a questa pagina.

Il Governo italiano, per evitare il collasso della filiera turistica italiana, in evidente “coma farmacologico” e in serie difficoltà economiche rispetto ad altri settori, perché colpito per primo e più pesantemente dallo tsunami economico oltre a riprendersi molto più tardi rispetto agli altri campi produttivi, così come ha anche affermato il Premier Giuseppe Conte, ha previsto, come misura di sostegno alle imprese turistiche in crisi, la possibilità di emettere dei voucher destinati ai clienti che hanno prenotato viaggi che sono stati annullati a causa dell’emergenza Covid-19.

In particolare, ai sensi dell’art. 28 comma 5 del Decreto Legge n. 9, così come modificato ed integrato dall’art. 88bis della Legge n. 27 del 24 aprile 2020 (di conversione al DL n. 18/2020, cd. “Cura Italia”), per i viaggi annullati verrà emesso un voucher a nome del cliente, di importo pari a quanto pagato per il viaggio prenotato (a titolo di acconto o saldo viaggio) valido 12 mesi dall’emissione, che potrà essere utilizzato per future prenotazioni. L’emissione dei voucher (così come stabilito dall’articolo citato) assolve gli obblighi di rimborso e non richiede alcuna forma di accettazione da parte del destinatario. Detto voucher, da ritirare in agenzia, non è convertibile in denaro (o con eventuali resti in denaro).

Inoltre, per rispondere ai rilievi formulati dall’Antitrust sui voucher, la legge n. 77 del 17 luglio 2020 (di conversione del decreto legge “Rilancio”) ha modificato l’art. 88bis estendendo la durata del voucher a 18 mesi e con la possibilità, decorsi i 18 mesi dalla data di emissione, di richiedere il rimborso versato entro 14 giorni dalla scadenza se non usufruito. Per i contratti di trasporto i passeggeri possono chiedere il rimborso in denaro dopo 12 mesi dall’emissione del voucher anche se lo stesso può durare 18 mesi. La legge n. 77 ha inoltre istituito un fondo di garanzia presso il Mibact per l’indennizzo dei consumatori titolari di voucher emessi ma non utilizzati alla scadenza di validità e non rimborsati a casa dell’insolvenza o fallimento dell’operatore turistico o del vettore.

Stiamo lavorando nella ri-calendarizzazione dei nostri viaggi in Italia e i tour estivi all’estero che potranno essere confermati, fatte le dovute eccezioni riguardanti le destinazioni che coinvolgono Paesi destinatari del lockdown. Di ciò verrete prontamente avvisati. Siamo fiduciosi perché dal 4 maggio è iniziata una nuova fase della gestione dell’emergenza, con una graduale riapertura ed eliminazione delle restrizioni e con la registrazione giorno dopo giorno di un numero sempre minore di nuovi casi di contagio e decessi. 

Dal 3 giugno 2020 è iniziata la fase 3 (detta della regolamentazione e convivenza con virus) che completa la rimozione delle limitazioni della circolazione. Ci si potrà spostare nell’intero territorio nazionale senza alcuna limitazione osservando comunque le dovute precauzioni. E’ chiaro che nulla sarà come prima (almeno fin quando il virus non verrà completamente debellato o ci sarà una cura ovvero un vaccino), ma continueremo ad impegnarci affinché i nostri viaggi siano sempre al TOP e in piena sicurezza, in modo da confermare la fiducia che avete sempre riposto nella nostra agenzia di viaggi.

I protocolli sanitari e le informazioni utili per ricominciare a viaggiare in tranquillità e consapevolezza che stiamo adottando nei nostri viaggi di gruppo sono consultabili a questa pagina.

E’ un momento storico decisamente difficile per tutti! Ci troviamo in un momento complesso ed imponderabile, ma la speranza e la fiducia per un futuro migliore devono essere la nostra forza motrice pronti a spiccare il volo appena sarà possibile.

In qualità di agenzia di viaggi di fiducia siamo sempre disponibili ad accogliere le vostre richieste e restiamo a vostra disposizione per qualsiasi informazione.

La Direzione della Travelbuy Cosenza