COVID19 – VIAGGI IN SICUREZZA

COVID19 – VIAGGI IN SICUREZZA

L’emergenza collegata alla diffusione del virus COVID-19 (acronimo di COronaVIrus Disease 19) ha assunto le caratteristiche di pandemia globale. In Italia si è sviluppata in diverse fasi, a partire dal mese di febbraio 2020, sulla base dell’evoluzione dell’epidemia, in coerenza, anche cronologica, con le valutazioni fatte dall’OMS, determinando misure, mai assunte prima, restrittive e limitative della libertà di circolazione e dello svolgimento dell’attività d’impresa, misure che hanno avuto un forte impatto sulle relazioni sociali e sull’attività economica e imprenditoriale come la nostra agenzia di viaggi.

Per contrastare e contenere il diffondersi del virus, il Presidente del Consiglio dei Ministri, con propri dPCM ha emesso diverse misure volte ad evitare che le persone si spostassero sul territorio nazionale, salvo per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o spostamenti per motivi di salute. Sono inoltre cresciute le restrizioni e/o raccomandazioni adottate da numerosi Paesi esteri rispetto a voli e/o passeggeri in entrata, in transito e in uscita dall’Italia, come descritti dal servizio Viaggiare Sicuri dell’unità di Crisi del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale. 

Pertanto tutti i nostri tour, gite e pellegrinaggi di uno o più giorni in Italia e all’estero, sono stati annullati perché impossibile da realizzarsi

Abbiamo inviato la seguente comunicazione ai nostri clienti per informali della situazione in atto:

COMUNICAZIONE URGENTE PER EMERGENZA COVID-19

La misura della restrizione alla mobilità è venuta meno solo a partire dal mese di maggio con la cosiddetta “Fase 2“, una nuova fase della gestione dell’emergenza, con una graduale riapertura ed eliminazione delle restrizioni. Che ha visto due step fondamentali in data 18 maggio e 3 giugno per quanto riguarda, soprattutto, l’eliminazione delle limitazioni alla libertà di movimento.

Dal 15 giugno si registrata la quasi totale riapertura di tutte le attività sospese ed è stata ripristinata la completa libertà di movimento sia in ambito nazionale che europeo. Mentre sono rimaste le restrizioni per l’uscita verso i paesi extra-europei. Limitazioni alla libertà di spostamento delle persone, sono state imposte anche per chi entrava o transita in Italia dai Paesi più a rischio, appositamente individuati di volta in volta dal Ministero della Salute italiano.

E’ pertanto iniziata la fase 3 (detta della regolamentazione e convivenza con virus). Consapevoli che nulla fosse stato come prima (almeno fin quando il virus non verrà completamente debellato o verrà somministrato il vaccino a quante più persone possibili), abbiamo iniziato a programmare ed effettuare dei viaggi in Italia rispettando le misure di sicurezza previste.

Abbiamo inoltre proseguito ad impegnarci affinché i nostri viaggi fossero sempre al TOP e in piena sicurezza, in modo da confermare la fiducia che avete sempre riposto nella nostra agenzia di viaggi. Abbiamo pertanto approntato un protocollo di sicurezza e salute per la partecipazione ai nostri viaggi di gruppo, con informazioni utili per ricominciare a viaggiare in tranquillità e consapevolezza.

>> REGOLE DA RISPETTARE PER PARTECIPARE AI NOSTRI VIAGGI DI GRUPPO <<

Dal 31 luglio poi si è dato avvio ad una fase di normalizzazione destinata a durare, per effetto della proroga dello stato di emergenza prima fino al 15 ottobre e poi fino al 31 gennaio 2021.

Da ottobre 2020 però, la recrudescenza dei contagi, ha dato vita ad una nuova fase di convivenza con gli effetti della pandemia in cui, cercando di non attuare una nuova chiusura totale delle attività e limitazione delle libertà, si sta cercando di meglio modulare le restrizioni che tornano a essere presenti. Ampio spazio, per determinare tali restrizioni, è stato dato alle regioni e ai sindaci.

Dal 6 novembre 2020, nell’ambito delle misure di contenimento della seconda ondata pandemia, si è dato avvio ad una nuova fase della gestione che, anziché prevedere un lock down totale indifferenziato (come era accaduto nella fase 1 della prima ondata), ha adottato soluzioni articolate per territori riconducibili a differenti zone di rischio, con misure gradualmente più restrittive della libertà di spostamento e dell’esercizio delle attività economiche.